Borragine: bella, buona e sana

Purtroppo non sempre si conosce la vastità di vegetali commestibili che la natura ci ha donato e la borragine ne è un esempio. La troviamo in primavera e se ne usano foglie e fiori.

Le foglie si possono usare per ripieni, minestroni, risotti, zuppe, farifrittate e torte salate. Le foglie crude non sono gradevoli da mangiare anche per la loro caratteristica peluria.
Secondo la tradizione, si utilizza lessata e passata in padella con aglio, olio, acciughe dissalate (che noi possiamo sostituire con dei capperi dissalati) e un pizzico di finocchio selvatico.

I fiori sono ottimi come decorazione, io li adoro congelati per creare dei divertenti cubetti di ghiaccio, di sicuro effetto se aggiunti alle bevande estive o per un aperitivo!

Insalata di primavera

Per variare l’insalata basta veramente poco, oggi la accompagniamo ai fiori di trifoglio  e di leguminosa!
Ingredienti:
insalata fresca di stagione
fiori di trifoglio
fiori di leguminosa
olio extravergine di oliva
acidulato di Umeboshi
Ci sono numerose varietà di fiori da mangiare, sia selvatici che coltivati, l’importante è saperli riconoscere!
Vi invito a leggere questo articolo che ci spiega meglio come utilizzarli: Fiori da mangiare, scopriamo come usarli!

 

Il tarassaco in cucina: proprietà, benefici e usi ai fornelli

tarassaco

Si chiama tarassaco, ma è conosciuto con molti altri nomi, tra cui “dente di leone” e “soffione”. Si tratta di una pianta nota fin dai tempi più antichi per le sue proprietà e benefici, che viene anche utilizzata come ingrediente per preparare ricette sfiziose e originali.

Il nome ufficiale deriva dal greco: “tarkè”, che significa “scompiglio”, e“àkos”, che vuol dire “rimedio”. È dunque sempre stata considerata come una pianta in grado di ristabilire l’ordine nell’organismo.

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