Pranzo in vacanza: cosa mangiare?

Mangiate quello che vi va, se il pasto per una volta non sarà completo di carboidrato, proteina e verdura non succede nulla! Possiamo recuperare ai pasti successivi (senza ansia o pressione di doverlo fare però!) Abbiamo tutto il resto dell’anno per fare pasti bilanciati!
Si rischiano carenze? No, anche se si mangia non equilibrato per 2 settimane all’anno nessun problema!
Qualche consiglio comunque ve lo voglio però dare:

  • abbondare comunque di frutta e verdura, sia in spiaggia che in montagna, a merenda, fuori pasto, insieme al pasto! L’importante è mangiarne!
  • assaggiate le varietà di vegetali del territorio, non abbiate paura di provare nuovi sapori!!!
  • cercare i legumi tradizionali della zona e nuove ricette per cucinarli: in tutta Italia, ma anche nel resto del mondo la biodiversità dei legumi è veramente spettacolare!
  • pranzo e cena se potete scegliere preferite carboidrati complessi come base
  • non dimenticatevi di bere tanta, tanta acqua e fare comunque attività sportiva! Camminare, nuotare, arrampicare, visitare, fate quello che preferite e/o quello che potete fare, ma fatelo!
    Eh si, riposatevi perché le vacanze, ovunque voi siate, servono anche per quello!
    In foto panino con semi, farinata di ceci tipica ligure e insalatina.

Quando la Toscana incontra la Sardegna: panzanella di pane carasau

Ricetta velocissima e perfetta per l’estate.
Ingredienti:
pomodori
cipolla
basilico
pane carasau
olio evo
sale e pepe qb.
Lavare e tagliare i pomodori, le cipolle e il basilico fresco, condire a crudo con olio evo, sale e pepe qb. Lasciare in infusione e solamente all’ultimo unire i fogli di pane carasau spezzettati. Più i fogli rimarranno in infusione, più diventeranno morbidi.
Ottima alternativa anche con l’aggiunta di olive e cetrioli e aceto di mele.
Per un pranzo veloce e completo si possono aggiungere al piatto anche dei fagioli cannellini.
NB. La ricetta è ottima anche utilizzando il pane raffermo avanzato!! Cuciniamo con #zerowaste

NUOVE DATE CORSI DI CUCINA NATURALE

Si riparte anche con i CORSI DI CUCINA NATURALE con me e Betti Taglietti <3

Siamo riuscite a concordare delle nuove date per i corsi di cucina naturale decise in base alle disponibilità di chi era già iscritto, ma c’è ancora qualche posto libero per cui eccovi tutte le informazioni necessarie:

– mercoledì 1 luglio per la lezione sulla colazione,
– mercoledì 29 luglio per la lezione sui legumi,
– mercoledì 23 settembre per la lezione sulla schiscetta.

L’orario è sempre dalle 20:30 alle 22:30 presso il Bistrò popolare in via Industriale 14 a Brescia (trovate di fronte un ampio parcheggio comodissimo).

Lo scopo rimane quello di imparare la base della nutrizione sana, quella che tutte le linee guida raccomandano, a base vegetale, fondamentale non solo per la salute e la prevenzione delle malattie ma, oggi più che mai, importantissima per l’ambiente e il futuro di tutto il nostro pianeta. Mangiare più vegetale può essere facile, goloso e veloce!

Il costo per ogni serata è di 40€, per info, iscrizioni e pagamenti scrivere a cucinanaturalebs@gmail.com o chiamarmi al 3385484351.

Nei prossimi giorni vi sveleremo alcune ricette delle prossime lezioni.
Quello che possiamo nel frattempo anticiparvi è che la colazione non sarà la “classica” per cui ben vegano muffin senza zucchero, torte, crumble e tanto altro… la schiscetta avrà ricette veloci per stare al passo con i tempi e capiremo come diventare amici dei tanto temuti legumi. #staytuned

SE SIETE INTERESSATI/E A ISCRIVERVI CONTATTATECI QUANTO PRIMA CHE ANDRANNO SICURAMENTE A RUBA I POCHISSIMI POSTI RIMASTI 🙂

Nel frattempo, dopo tutti questi mesi, non vediamo l’ora che arrivi mercoledì per iniziare!

Borragine: bella, buona e sana

Purtroppo non sempre si conosce la vastità di vegetali commestibili che la natura ci ha donato e la borragine ne è un esempio. La troviamo in primavera e se ne usano foglie e fiori.

Le foglie si possono usare per ripieni, minestroni, risotti, zuppe, farifrittate e torte salate. Le foglie crude non sono gradevoli da mangiare anche per la loro caratteristica peluria.
Secondo la tradizione, si utilizza lessata e passata in padella con aglio, olio, acciughe dissalate (che noi possiamo sostituire con dei capperi dissalati) e un pizzico di finocchio selvatico.

I fiori sono ottimi come decorazione, io li adoro congelati per creare dei divertenti cubetti di ghiaccio, di sicuro effetto se aggiunti alle bevande estive o per un aperitivo!