OMS: carni lavorate (wurstel, prosciutti, ecc.) cancerogene, meglio eliminarle dalla nostra alimentazione!

Le carni lavorate come i wurstel e gli insaccati sono cancerogene, e vanno inserite nel gruppo 1 delle sostanze che causano il cancro a pericolosità più alta come il fumo e il benzene. Lo afferma l’International Agency for Research on Cancer (IARC) dell’Oms.

La decisione è stata presa, si legge nel documento, dopo aver revisionato tutti gli studi in letteratura sul tema. Il gruppo di lavoro ha classificato il consumo di carne lavorata nel gruppo 1 in base a una evidenza sufficiente per il tumore colorettale. Inoltre è stata trovata una associazione tra il consumo di questi prodotti e il tumore allo stomaco.

 

LA LISTA OMS DELLE CARNI CANCEROGENE
Le carni lavorate, spiega l’Oms, includono le carni che sono state trasformate ”attraverso processi di salatura, polimerizzazione fermentazione, affumicatura, o sottoposte ad altri processi per aumentare il sapore o migliorare la conservazione”. La maggior parte delle carni lavorate contiene maiale o manzo, ma le carni lavorate possono anche contenere altri tipi di carni rosse, pollame, frattaglie o prodotti derivati dalla carne come il sangue. Esempi di carni lavorate includono dunque, avverte l’Oms, gli hot dogs, prosciutto, salsicce, carne in scatola, preparazioni e salse a base di carne, anche bianca.
Meno a rischio, ma comunque da moderare notevolmente rispetto a quanto siamo abituati, quelle rossenon lavorate, inserite fra le ‘probabilmente cancerogene’.

carne

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Che alcune carni come quelle rosse o quelle piu’ grasse siano rischiose per la salute non e’ certo una novita’ ma finalmente questa è la prima classificazione ufficiale da parte della piu’ alta istituzione sanitaria mondiale fra le sostanze che causano i tumori.

Ma non basta solo eliminare le carni conservate per avere un buono stile di vita che ci aiuti a rimanere in salute e prevenire le malattie, e infatti come già le linee guida stilate dal Fondo Mondiale per la Ricerca contro il Cancro (WCRF) dicevano anni fa per prevenire le patologie tumorali, e non solo, è importante ricordarsi di:

1.

Mantenersi magri per tutta la vita.

2.

Mantenersi fisicamente attivi tutti i giorni.

3.

Limitare il consumo di alimenti ad alta densità calorica ed evitare il consumo di bevande zuccherate.

4.

Basare la propria alimentazione prevalentemente su cibi di provenienza vegetale, con cereali non industrialmente raffinati e legumi in ogni pasto e un’ampia varietà di verdure non amidacee e di frutta.

5.

Limitare il consumo di carni rosse ed evitare il consumo di carni conservate.

6.

Limitare il consumo di bevande alcoliche.

7.

Limitare il consumo di sale e di cibi conservati sotto sale.

Evitare cibi contaminati da muffe.

8.

Assicurarsi un apporto sufficiente di tutti i nutrienti essenziali attraverso il cibo.

9.

Allattare i bambini al seno per almeno sei mesi.

10

E comunque non fare uso di tabacco.

Il messaggio principale è quindi un invito a tornare ad uno stile alimentare che si avvicini il più possibile alla dieta mediterranea, basando quindi la propria alimentazione principalmente su cibi di origine vegetale, dieta che tra le altre cose, oltre ad essere stata riconosciuta come patrimonio immateriale dell’Umanità, anche attraverso studi scientifici ha dimostrato di poter diminuire il rischio di tumore. Una dieta quindi che si basi principalmente su prodotti integrali, legumi, frutta e verdura di stagione, frutta secca e pesce, e per chi vuole continuare a consumarli, ovviamente con moderazione, anche latticini, carne e uova.

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