Latte di soia fatto in casa

Costa di meno, spossiamo scegliere noi le materie prime, non siamo costretti a comprare marche che preferiremmo non finanziare, è più buono ed è facile da fare….allora perché non farlo in casa il latte di soia? Ecco di seguito come procedere per auto-produrre il latte di soia in casa!

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Questa pratica, che vi sembrerà lunga e complicata al pensiero, all’atto pratico vi ruberà pochissimi minuti per volta e presenta innumerevoli vantaggi:

– siete voi a scegliere la materia prima

– risparmierete tantissimo, con una confezione di soia potete preparare molti litri di latte

– ridurrete del 100% la produzione di rifiuti, e se pensate a quanti cartoni di latte buttate in un anno vedrete che ne vale la pena

– potrete riciclare l’okara (lo scarto della soia) per cucinare polpette, crackers, pizza, pane, ragù di soia (ottimo, meglio di quello compero) e tantissime altre cose

– non rischiate di finanziare aziende che da un lato promuovono il latte vegetale che ora va di moda e dall’altro continuano a sfruttare gli animali per produzioni animali

– non dovete andare al supermercato ogni volta che finisce il latte

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Ingredienti:

– una tazzina da caffè di semi di soia gialla
– un litro di acqua
– un pizzico di sale integrale

Procedimento:
Lasciate in ammollo i semi di soia per una notte, sciacquateli, frullateli col minipimer in poca acqua, versate il composto in una pentola e aggiungete altra acqua fino ad arrivare a un litro, fate sobbollire per 10 minuti, aggiungete il sale, scolate per separare il latte dal residuo di soia (okara). Imbottigliate il latte e utilizzatelo per 3-4 giorni successivi. Conservatelo in frigorifero una volta freddo.

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fonte e immagini: lacucinadellacapra.wordpress.com