Alimentazione e tumori

Mi domando come certi medici abbiano il coraggio di prescrivere diete prevalentemente a base di carne come unico rimedio per ogni problematica: una persona che ha già avuto un tumore, a cui viene consigliato di consumare 3 volte alla settimana carne bianca, 2 volte alla settimana carne rossa e sulle 3 volte che si consiglia il pesce si usano quasi solo pesci di taglia grande (come tonno e salmone, pesci molto inquinati rispetto a quelli di taglia piccola)…mi domando con che coscienza al giorno d’oggi si possano prescrivere ancora diete di questo tipo in cui non compaiono tra l’altro mai i legumi, se non come contorno occasionale! A tutto questo poi si si aggiunge un quantitativo eccessivo di zucchero: 1 cucchiaino a caffè per 3 caffè al giorno fa circa 1 etto di zucchero a settimana! E’ come augurare ad una persona di ammalarsi di nuovo!

Basterebbe leggere le raccomandazioni WCRF, consigliate in particolare per prevenire i tumori, per rendersi conto che le conoscenze e i consigli che si danno al giorno d’oggi devono essere ben diversi:

1- mantenersi in normopeso
2- mantenersi fisicamente attivi
3- limitare il consumo di alimenti ad alta densità calorica ed evitare il consumo di bevande zuccherate
4- BASARE LA PROPRIA ALIMENTAZIONE PREVALENTEMENTE SU ALIMENTI DI ORIGINE VEGETALE, CON CEREALI NON RAFFINATI E LEGUMI AD OGNI PASTO E UN AMPIA VARIETA’ DI VERDURE NON AMIDACEE E FRUTTA
5- IL CONSUMO DI CARNE ROSSA NON E’ RACCOMANDATO ED è DA EVITARE IL CONSUMO DI CARNI CONSERVATE
6- limitare il consumo di bevande alcoliche
7- limitare il consumo di sale
8- variare la propria alimentazione

E’ inutile finanziare la ricerca medica se quello che si scopre non viene poi consigliato dai professionisti sanitari alle persone con cui entrano in contatto: questo modo di agire, perpetuando la disinformazione, ci porta solo a fornire denaro all’assistenza sanitaria per malattie che potremmo ampiamente evitare!

fonte immagine: myprotein.it